22 ottobre 2013

Intervista inedita a Papa Francesco

«C’è la tentazione di cercare Dio nel passato o nei futuribili. Dio è certamente nel passato, perché è nelle impronte che ha lasciato. Ed è anche nel futuro come promessa. Ma il Dio “concreto”, diciamo cosi, è oggi. Per questo le lamentele mai ci aiutano a trovare Dio. Le lamentele di oggi su come va il mondo “barbaro” finiscono a volte per far nascere dentro la Chiesa desideri di ordine inteso come pura conservazione, difesa. No: Dio va incontrato nell’oggi».

A questo punto qualcuno potrebbe dire che questo è relativismo, dice il Papa. «È relativismo? Si, se è inteso male, come una specie di panteismo indistinto. No, se è inteso in senso biblico, per cui Dio è sempre una sorpresa, e dunque non sai mai dove e come lo trovi, non sei tu a fissare i tempi e i luoghi dell’incontro con Lui. Bisogna dunque discernere l’incontro».




«Se il cristiano è restaurazionista, legalista, se vuole tutto chiaro e sicuro, allora non trova niente. La tradizione e la memoria del passato devono aiutarci ad avere il coraggio di aprire nuovi spazi a Dio. Chi oggi cerca sempre soluzioni disciplinari, chi tende in maniera esagerata alla “sicurezza” dottrinale, chi cerca ostinatamente di recuperare il passato perduto, ha una visione statica e involutiva. E in questo modo la fede diventa una ideologia tra le tante. 

Io ho una certezza dogmatica: Dio è nella vita di ogni persona, Dio è nella vita di ciascuno. Anche se la vita di una persona è stata un disastro, se è distrutta dai vizi, dalla droga o da qualunque altra cosa, Dio è nella sua vita. Lo si può e lo si deve cercare in ogni vita umana. Anche se la vita di una persona è un terreno pieno di spine ed erbacce, c’è sempre uno spazio in cui il seme buono può crescere. Bisogna fidarsi di Dio».

Intervista su "La Civiltà Cattolica"

1 commento:

  1. Quando Dio nel suo mistero si è fatto...si fa...si farà presente... noi come S. Tommaso fatichiamo spesso a riconoscere ... di essere in lui ....Abbiamo tutti paura del presente... e del futuro...La speranza è debole... la miseria dei valori della vita naturale ci ha plasmati alla solitudine ... pur vivendo nell'umanità... Però essere pecore... si rischia ?... Il coraggio... quando la forza non è sufficiente ...è un'utopia ... si fatica a vedere ogni luce...anche quella del cuore...Siamo deboli ...non capaci di umiltà... medicina quella per" l'ascolto e il rispetto!...A volte penso che la nudità di Adamo ...non sia stata spiegata giustamente!.. quel soffio di vita nella creazione...poi...

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