Il dialogo interreligioso non implica “relativizzare la fede cristiana”. E’ quanto sottolinea Papa Francesco in un messaggio indirizzato al cardinale Jean-Louis Tauran, in occasione del 50.mo del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. Il Papa sottolinea, dunque, che la Chiesa sarà sempre più impegnata a dialogare con tutti coloro che appartengono a differenti tradizioni religiose.
19 maggio 2014
Il Papa: com’è il nostro cuore, fisso nello Spirito o ballerino?
Il cristiano abbia un cuore fisso nello Spirito Santo, non un cuore ballerino che va da una parte all’altra. E’ quanto sottolineato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha incentrato la sua omelia su San Paolo che, ha detto, fu capace di evangelizzare senza sosta perché il suo cuore riceveva fermezza dallo Spirito Santo.
Dal Vangelo secondo Giovanni 14,21-26
«Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.»
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l'Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
James Tissot, 1886. Brooklyn Museum, New York.
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