9 giugno 2014

Il Papa: le Beatitudini, programma pratico di santità.



Le Beatitudini sono il programma di vita del cristiano. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha incentrato proprio sulle Beatitudini la sua omelia, rimarcando – all’indomani dello storico incontro di pace in Vaticano – che bisogna avere il coraggio della mitezza per sconfiggere l’odio.

Dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12 «Beati i poveri in spirito.»

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».

Mosaico del Battistero di San Giovanni, Firenze, XIII secolo.


8 giugno 2014

Francesco al Regina Coeli prega per l’incontro di pace in Vaticano. Nella Festa di Pentecoste invoca “una Chiesa che sorprende e scompiglia”



Il Papa al Regina Coeli chiede preghiere per l’incontro di questo pomeriggio in Vaticano con i presidenti di Israele Peres e di Palestina Abbas, cui parteciperà anche il patriarca ecumenico Bartolomeo I. Nella domenica di Pentecoste, Francesco, dopo aver celebrato la Messa nella Basilica vaticana, si è rivolto ai fedeli - raccolti in piazza San Pietro - per sottolineare la missione di sorprendere e scompigliare affidata agli apostoli e a tutti i cristiani.

Telefonata del Papa ai partecipanti al pellegrinaggio Macerata Loreto.



“Non abbiate paura di sognare un mondo più giusto”, cosi il Papa ha incoraggiato decine di migliaia di giovani, intervenendo ieri sera con una telefonata al raduno nelle stadio Helvia Recina a Macerata, da dove è partito il Pellegrinaggio a piedi verso Loreto, promosso da Comunione e Liberazione. L’evento, giunto alla 36 edizione, è stato inaugurato da una Messa presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato.

Invocazione per la pace. Enzo Bianchi: gesto profetico del Papa.



Si svolge questa sera nei Giardini Vaticani l’incontro promosso da Papa Francesco con il presidente israeliano Peres e il presidente palestinese Abbas, inteso come una invocazione di preghiera per la Pace. All’evento, che si svolgerà dalle 19.00 alle 20.00 circa, partecipa anche il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I.

7 giugno 2014

Il Papa: fare giustizia non è punire ma riabilitare



Fare giustizia non è solo punire l’autore di un crimine, né vendicarsi di lui, ma aiutarlo a riabilitarsi dentro di sé e nella società, così come prendersi cura con scrupolo delle vittime. Lo afferma Papa Francesco in un lungo messaggio inviato sia ai partecipanti del 19.mo Congresso internazionale dell'Associazione internazionale di Diritto penale – che si svolgerà tra fine agosto e i primi di settembre a Rio de Janeiro – sia a coloro che prenderanno parte al terzo Congresso dell'Associazione latinoamericana di Diritto Penale e Criminologia.