Anche oggi il pianto di molti bambini “è soffocato”, tanti di loro sono maltrattati e sfruttati e “di tutto questo noi ci vergogniamo oggi davanti a Dio, a Dio che si è fatto Bambino”. Sono alcune delle considerazioni accorate che hanno caratterizzato l’omelia di Papa Francesco, pronunciata durante la Messa presieduta nella Piazza della Mangiatoia a Betlemme, davanti alla Basilica della
25 maggio 2014
Il discorso del Papa alle autorità palestinesi.
“Un felice esodo verso la pace”. Lo ha augurato Papa Francesco al popolo palestinese e a quello israeliano durante il discorso che ha rivolto alle autorità palestinesi, radunate nel palazzo presidenziale di Betlemme, all’inizio della seconda giornata del suo pellegrinaggio in Terra Santa. “Sono grato al Signore – ha detto all’inizio il Papa –di essere oggi
24 maggio 2014
Il Papa in preghiera sul luogo del Battesimo di Gesù
Una preghiera in piedi e in silenzio, sugli scalini che portano alle acque del Giordano. Così Papa Francesco, in anticipo sul programma, ha concluso da pochi istanti la visita privata a Bethany beyond the Jordan, la "Betania al di là del Giordano" descritta nei
Il Papa in Giordania: Dio ci difenda dalla paura del cambiamento
Sulle orme dei suoi predecessori, Papa Francesco ha iniziato il suo pellegrinaggio in Terra Santa dalla Giordania, la terra del Monte Nebo e della predicazione di Giovanni Battista. Poco dopo le 12 l’aereo papale è atterrato all’aeroporto Queen Alia di Amman da dove Francesco si è subito recato al Palazzo Reale per la cerimonia di benvenuto. Il Papa, riprendendo quanto detto dal Re Abdallah, ha invocato Dio perché ci protegga dalla "paura del cambiamento"
Omelia del Papa allo Stadio di Amman
Dopo la cerimonia di benvenuto, il Papa ha presieduto la Messa all’International Stadium di Amman. “Nel Vangelo – ha detto il Papa all’omelia - abbiamo ascoltato la promessa di Gesù ai discepoli: «Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con
Scambio di messaggi tra il Papa e Napolitano
“Nel momento in cui mi accingo a compiere il mio pellegrinaggio in Terra Santa, a cinquant'anni dallo storico viaggio del venerabile Paolo VI, al fine di pregare per la giustizia e la pace e per incoraggiare il dialogo ecumenico e interreligioso, desidero rivolgere a lei, signor presidente, e al popolo italiano il mio cordiale saluto, che
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