5 marzo 2014

Papa Francesco intervistato dal direttore del «Corriere della Sera» Sono un uomo normale e mi piace fare il prete.



Un anno è trascorso da quel semplice «Buonasera» che commosse il mondo. L’arco di dodici mesi così intensi — non solo per la vita della Chiesa — fatica a contenere la grande messe di novità e i tanti segni profondi dell’innovazione pastorale di Francesco. Siamo in una saletta di Santa Marta. Una sola finestra dà su un piccolo cortile interno che schiude un minuscolo angolo di cielo azzurro. La giornata è bellissima, primaverile, tiepida.

Papa Francesco candidato al Nobel per la pace



Papa Francesco tra i candidati al premio Nobel per la pace. Sarebbero queste le prime indiscrezioni relative alla lista dei 278 nomi scelti dalle migliaia di persone abilitate a depositare candidature. "I nomi dei candidati al premio Nobel per la pace restano confidenziali per 50 anni, non possiamo confermare i nomi circolati, potrebbe trattarsi di semplici voci", ha precisato il Comitato norvegese per il Nobel, che assegna il premio per la pace, subito dopo che i media hanno rilanciato la notizia. Il segretario Geir Lundestad, riferisce il Comitato, "è al momento in viaggio all'estero e si trova su un aereo, dubitiamo che abbia potuto diffondere dei nomi". La commissione Nobel ha ristretto la lista tra 25 e 40 e la ridurrà ad una dozzina entro la fine di aprile. Il vincitore sarà annunciato il prossimo 10 ottobre a Oslo.

Fonte: La Repubblica

Udienza generale. Il Papa: Quaresima, tempo forte per la conversione



All’udienza generale di stamane in Piazza San Pietro, il Papa ha svolto la sua catechesi sul Tempo della Quaresima che inizia oggi con il Mercoledì delle Ceneri. E’ “l’itinerario quaresimale di quaranta giorni – ha spiegato - che ci condurrà al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, cuore, centro, del mistero della nostra salvezza. E la Quaresima ci prepara a questo momento tanto importante,

4 marzo 2014

Papa Francesco apre al pubblico i Giardini pontifici di Castel Gandolfo



Il Papa apre al pubblico i Giardini di Castel Gandolfo: dal primo marzo di quest’anno, pellegrini e turisti possono varcare la soglia delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo per visitare il Giardino Barberini. Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo sorgono in un’area di circa 55 ettari, situata nei Castelli Romani, in provincia di Roma, inclusa tra le zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia. Sono state concesse alla Santa Sede con i Patti Lateranensi del 1929, in quanto costituiscono la residenza suburbana frequentata dai Papi fin dall’epoca di Urbano VIII, nel 17.mo secolo.

Nel Giardino Barberini, quello più accessibile e anche meno conosciuto, si potranno ammirare scenari naturalistici ed archeologici: dal Giardino della Magnolia, al Viale delle Rose, dal Viale delle Erbe aromatiche a quello dei Ninfei, dal Piazzale dei lecci al Giardino del Belvedere. Nell’area della Villa Barberini sorgeva, con affaccio sul lago, la Villa dell’Imperatore Domiziano e il visitatore potrà sostare fra le rovine del Teatro imperiale o il criptoportico. Affacciandosi sul Piazzale Quadrato o sui giardini del Belvedere lo sguardo si aprirà sul Lazio fino alla linea azzurra del mare.

Fonte: Radio Vaticana

3 marzo 2014

Il Papa: importante fare Esercizi spirituali, non si conosce Dio “per sentito dire”



Gli Esercizi Spirituali sono “un’esperienza” dell’amore di Dio. E’ quanto affermato da Papa Francesco ricevendo oggi i partecipanti all’assemblea della Fies, Federazione Italiana Esercizi Spirituali, nel 50.mo dell’anniversario di fondazione. Il Papa ha, quindi, sottolineato che gli uomini di oggi hanno bisogno di incontrare Dio “non per sentito dire”.

1 marzo 2014

Il Papa alla Commissione per l'America Latina: ridare speranza ai giovani disincantati



Educare non è soltanto trasmettere conoscenze. La trasmissione della fede, solo attraverso l’insegnamento di contenuti, sarà superficiale o ideologica. E’ quanto ha detto Papa Francesco rivolgendo ieri un lungo discorso a braccio ai membri della Pontificia Commissione per l’America Latina. La trasmissione della fede – ha detto il Santo Padre - non avrà radici se non sarà accompagnata da comportamenti e da valori.