Ricorreva, in quei giorni, a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si
“Non stancatevi mai di essere misericordiosi”: così, Papa Francesco nella Messa di ordinazione di 13 nuovi presbiteri, in corso nella Basilica di San Pietro. Tra questi 6 italiani, 4 originari dell’America Latina, uno dal Pakistan, uno dalla Corea del Sud, uno dal Vietnam. Papa Francesco ha raccomandato ai nuovi sacerdoti la “capacità di perdono” sottolineando che “il Signore non è venuto a condannare ma
“Chi siamo noi per chiudere le porte” allo Spirito Santo? È la domanda ricorrente che Papa Francesco ha posto durante l’omelia della Messa del mattino, presieduta a Casa Santa Marta, e dedicata alla conversione dei primi pagani al cristianesimo. Lo Spirito Santo, ha ribadito, è quello che fa andare la Chiesa “oltre i limiti, più avanti”.
In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! L’evangelista Giovanni ci presenta, in questa quarta domenica del tempo pasquale, l’immagine di Gesù Buon Pastore. Contemplando questa pagina del Vangelo, possiamo comprendere il tipo di rapporto che Gesù aveva con i suoi discepoli: un rapporto basato sulla tenerezza, sull’amore, sulla reciproca conoscenza e sulla promessa di un dono incommensurabile: «Io sono venuto – dice Gesù – perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Gv 10,10). Tale rapporto è
E’ importante “lavorare sul valore della solidarietà”. A chiederlo è Papa Francesco che, ricevendo i membri della Fondazione Centesimus Annus – Pro pontifice, ha chiesto di non lasciare soli gli imprenditori alle prese con la crisi. Il Papa, particolarmente sensibile al tema del lavoro, ha così ribadito che il Vangelo ci chiede sempre di mettere al primo posto la persona e il bene comune, anche nei