15 ottobre 2013
Il Papa telefona ai genitori di due bimbi malati
che chiedono accesso a metodo Stamina.
Il Papa avrebbe detto alla donna che "prega tanto per la mia bambina e per tutti gli altri bambini malati". "Sono sicura che il Papa non ci abbandonerà...", dice la madre. Anche il padre di Noemi, 16 mesi, anche lei in attesa di risposta alla richiesta di infusione del metodo Stamina, ha raccontato al programma di Italia 1 di aver ricevuto la telefonata di Papa Francesco. "Cosa posso fare per voi?, ci ha chiesto. Io gli ho spiegato che non è giusto che un ospedale abbia liste d'attesa così lunghe, con già alcuni bambini morti e che non vorrei che la prossima sia Noemi. 'Padre non ci abbandoni', gli ho chiesto". "Io non vi abbandono" avrebbe risposto Bergoglio, secondo il racconto dell'uomo. Il Papa avrebbe aggiunto: "Parlerò con il ministero della Salute, prego per Noemi e prego per voi". Poi il padre di Noemi ha aggiunto: "Alle 19:30 mi ha richiamato il segretario del Pontefice, e mi ha detto che Papa Francesco alle 19 si è messo in preghiera per Noemi".
Bisogna valorizzare la donna sia in ambito civile che ecclesiale. E’ quanto auspicato da Papa Francesco lo scorso sabato nell’udienza ai partecipanti al 25.mo anniversario della Lettera Apostolica Mulieris Dignitatem del Beato Giovanni Paolo II. Il Papa ha sottolineato che non si può ridurre la maternità ad un ruolo sociale, né promuovere un’emancipazione che abbandoni i tratti che caratterizzano il mondo femminile.
14 ottobre 2013
12 ottobre 2013
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