Diciannove detenuti delle carceri di Pisa e Pianosa sono stati ricevuti da Papa Francesco mercoledì mattina, 19 febbraio, nella Casa Santa Marta, prima dell’udienza generale.
Il Pontefice ha pregato con loro e per loro, e li ha benedetti davanti all’immagine della Madonna che scioglie i nodi, a lui particolarmente cara, spiegando le radici della sua devozione. Quindi li ha salutati e ascoltati a uno a uno. E in particolare per un detenuto che gli ha consegnato una lettera personale ha avuto parole di misericordia e perdono.
In pellegrinaggio a Roma nell’ambito di un percorso spirituale con i due cappellani don Roberto Filippini e don Luigi Gabriellini, i detenuti hanno partecipato alla messa celebrata nelle Grotte vaticane alle 7.15 dall’arcivescovo Lorenzo Baldisseri. Informato della loro presenza, il Pontefice ha voluto incontrarli personalmente, accogliendoli nella sua residenza, alle ore 9, per quarantacinque minuti, con il direttore del penitenziario di Pianosa, i magistrati di sorveglianza, le guardie carcerarie e quanti si occupano della loro cura spirituale.
L’arcivescovo Baldisseri ha poi definito l’incontro «bellissimo, commovente». Il Papa, ha detto il presule, «ha voluto salutarli e benedirli uno a uno. Li ha molto incoraggiati. Il suo è stato un segno di grande paternità nei confronti di persone impegnate in un percorso spirituale».
Fonte: Osservatore Romano


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