16 gennaio 2014

Papa Francesco domenica 4 ore a Roma con rifugiati e clochard Bergoglio fa visita al Sacro Cuore vicino alla stazione Termini.



Città del Vaticano, 15 gen. - Domenica prossima il Papa visiterà la basilica del Sacro Cuore al Castro Pretorio per più di quattro ore, nel pomeriggio, e incontrerà, oltre ai parrocchiani, alcuni giovani rifugiati e persone senza dimora.


Si tratta della prima Parrocchia che Papa Francesco visiterà al centro di Roma, accanto alla Stazione Termini, "dove - si legge in una nota - si trova una realtà di 'periferia esistenziale' che ha portato la basilica del S. Cuore a mettersi in ascolto delle povertà presenti e a vivere un progetto che coniuga nella corresponsabilità di un unico progetto, l'entusiasmo della vita religiosa maschile e femminile, la freschezza delle famiglie e l'energia dei giovani per una più incisiva presenza nel territorio".

"Sono circa 400 i giovani rifugiati e richiedenti asilo, cristiani e non, provenienti da Somalia, Eritrea, Gambia, Camerun, Afganistan, Iraq, Iran, Kurdistan, Congo, Costa D'Avorio, Egitto, Siria, Sudan, Pakistan, Turchia, Ghana che trovano in Via Marsala 42 un clima di 'casa' e non soltanto uno sportello o un centro di accoglienza". Anche le persone senza dimora, "molti di loro italiani", arrivano al S. Cuore "per sentirsi a casa e riconosciuti nella loro dignità attraverso relazioni di amicizia e fratellanza. Alcuni di loro sono diventati a loro volta volontari e svolgono servizi di sostegno e attenzione nella Stazione Termini verso altri poveri insieme ai giovani volontari".

Il programma prevede che il Papa arriverà verso le 16 e incontrerà i parrocchiani in cortile, dopo il saluto del parroco, il salesiano Valerio Baresi e di alcuni bambini di diversi continenti. Bergoglio si recherà poi in una stanza con una sessantina di amici senza dimora e dopo incontrerà in una seconda stanza un centinaio di giovani rifugiati che partecipano in diverse proposte all'interno del Sacro Cuore e una rappresentanza di volontari. Poi, saluterà i bambini battezzati nell'anno con i loro genitori, gli sposi novelli e le giovani famiglie. Confesserà cinque persone e, verso le 18, celebrerà l'eucarestia. In seguito saluterà i malati, incontrerà le comunità religiose che vivono nella casa, e l'ultimo appuntamento infine, l'incontro con i circa 200 giovani che frequentano il Sacro Cuore.

Fonte: Tmnews

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