A scriverlo è Papa Francesco su Twitter. Ieri sera alle 21,32 - anche grazie al grande raduno delle famiglie in piazza san Pietro in occasione dell’Anno della fede - è stato superato il traguardo dei 10 milioni di seguaci dell’account "Pontifex" nelle sue 9 lingue. L’account, voluto da Papa Ratzinger, era stato inaugurato il 12 dicembre scorso in otto lingue.
Il 17 gennaio di quest’anno è stato poi aggiunto il latino che subito ha suscitato interesse e un buon seguito. Circa 3 milioni di follower erano già stati raggiunti il 28 febbraio scorso, giorno della fine del Pontificato di Benedetto XVI. Durante la sede vacante l’account "Pontifex" è stato sospeso per essere riaperto il 17 marzo, cinque giorni dopo l’elezione di Papa Francesco.
E da allora è ripreso un crescendo inarrestabile. Attualmente la lingua più seguita è lo spagnolo con oltre 4 milioni di follower, seguita dall’inglese (oltre 3.129.000) e l’italiano (oltre 1.242.000). Ma non ci sono solo i seguaci diretti: c’e anche una moltitudione di utenti di Twitter che riceve i tweet di Francesco grazie al fenomeno del re-tweetting: i tweet del Papa vengono "re-tweettati", cioè rilanciati dai suoi "amici" e in questo modo, secondo un calcolo per difetto - come ha osservato monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali - più di 60 milioni di persone ricevono il tweet del Papa che il presule definisce come "una pillola, una doccia di spiritualità e di speranza".
Fonte: Radio Vaticana


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