Un questionario con 38 domande per preparare il Sinodo per le famiglie voluto da Papa Francesco, questo il sistema con cui la Chiesa Cattolica cercherà di comprendere la percezione dei fedeli di temi cruciali come: famiglia, unioni civili, educazione e diritti degli omosessuali.
Le domande fanno parte delle iniziative volte alla stesura di un documento preparatorio per la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, dal tema “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione“, che si svolgerà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2014. E Papa Francesco ha voluto fortemente interrogare le famiglie cattoliche su questo tema. Tante domande vertono sulla concezione della famiglia e sull’educazione dei figli nelle famiglie cristiane. Ma si chiedono opinioni anche sulle famiglie di fatto, che non sono consacrate nel sacro vincolo del matrimonio, e sulle possibili unioni gay.
Anche se nella prima parte del questionario si parla apertamente di matrimonio in accordo con le leggi della natura, che dunque “bolla” le unioni omosessuali come matrimoni contronatura.
Una svolta epocale per la Chiesa, voluta da Papa Francesco in vista del Sinodo sulla Famiglia convocato per ottobre 2014. I fedeli, se vogliono, potranno anche inviare direttamente le loro risposte in Vaticano. Il questionario, che finora era stato diffuso solo dai vescovi inglesi e da alcune diocesi statunitensi, e' da oggi ufficialmente consultabile sul sito della Santa Sede (www.vatican.va) che ha deciso quindi di rompere gli indugi e non aspettare che a renderlo pubblico siano le chiese locali, cui comunque e' destinato il questionario con la raccomandazione di diffonderlo "capillarmente". L'intento - come ha chiarito il presidente dei vescovi europei e relatore al Sinodo - e' fotografare la realta' nella quale la Chiesa e' chiamata oggi a annunciare il Vangelo ed anche raccogliere proposte per rendere piu' adeguata la pastorale. Papa Bergoglio vuole "rendere l'Istituzione sinodale un vero ed efficace strumento di comunione attraverso il quale si esprima e si realizzi la collegialita' auspicata dal Concilio", ha spiegato da parte sua il segretario del Sinodo, monsignor Lorenzo Baldisseri. "A questo scopo - ha scandito - e' volonta' del Santo Padre potenziare anche l'attivita' della segreteria generale del Sinodo dei Vescovi perche' essa possa adempiere adeguatamente la sua missione di promuovere la collegialita' episcopale, cum Petro e sub Petro, nel governo della Chiesa universale". Monsignor Baldisseri ha anche precisato che "dato il tempo breve a disposizione e' stato chiesto di inviare le risposte entro la fine di gennaio dell'anno prossimo, cioe' e' stato dato un tempo di tre mesi.
Fonte: Agi


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